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Convegno
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convegno
di studio -
INFORMAZIONI
Poema
a fumetti di Dino Buzzati nella cultura degli anni '60 tra fumetto,
fotografia e arti visive.
Tra
il miracolo economico e le profonde trasformazioni sociali e di costume,
i mitici anni Sessanta portarono vistose novità anche nel mondo
del fumetto che uscì dal ghetto della fruizione infantile e illetterata
per affermarsi come narrativa per adulti. Fu il trionfo di Diabolik e
Kriminal, Barbarella e Valentina, e la rivista "Linus" faceva tendenza…
Complici
il fotoromanzo e il fotoracconto, anche la fotografia, così come
il fumetto, sperimentava nuove sensibilità artistiche e anticipava nuovi
valori di libertà sessuale.
Poema
a fumetti di Buzzati, racconto disegnato e "parlato" utilizzando basi
fotografiche e suggestioni molteplici (libri illustrati, fumetti italiani
e stranieri,
fotografia d'avanguardia, pop art), è il testamento di un intellettuale
affermato che, superata la soglia dei sessant'anni, decise con coraggioso
entusiasmo di rimettersi in gioco, sfidando alcune delle convenzioni culturali
imperanti. Il convegno di Belluno e Feltre ha raccolto accoglie studiosi
di differente competenza disciplinare per ricostruire, insieme con alcuni
protagonisti e testimoni diretti di quegli anni, l'universo culturale
in cui s'inscrive un'opera come Poema a fumetti, di cui solo oggi,
a oltre trent'anni dalla pubblicazione, si comincia a riconoscere il valore
innovativo e anticipatorio.
Curato
da Roberto Roda e Nella Giannetto.
Con la collaborazione del Centro etnografico del Comune di Ferrara.
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